Storia della mostraLa mostra mercato nazionale dell'antiquariato di Assisi festeggia quest'anno il suo trentanovesimo compleanno. Con il passare del tempo la rassegna è notevolmente cresciuta: da qualche anno ha addirittura varcato i confini italiani, aprendo le porte ad alcuni importanti espositori stranieri. Grazie alla sua capacità di rinnovarsi ed arricchirsi continuamente, i visitatori sono aumentati in modo consistente: non solo esperti d'arte antica e collezionisti, ma anche semplici appassionatie curiosi arrivati in Umbria da tutta Italia e dall'estero. Anno dopo anno, insomma, "Assisi Antiquariato" si è ritagliata uno spazio rilevante nel ùprestigiose mostre di primavera. E' una tappa fondamentale per chi segue e apprezza il settore. La mostra mercato nazionale dell'antiquariato di Assisi festeggia quest'anno il suo trentottesimo compleanno. Con il passare del tempo la rassegna è notevolmente cresciuta: da qualche anno ha addirittura varcato i confini italiani, aprendo le porte ad alcuni importanti espositori stranieri. Grazie alla sua capacità di rinnovarsi ed arricchirsi continuamente, i visitatori
sono aumentati in modo consistente: non solo esperti d'arte antica e collezionisti, ma
anche semplici appassionati e curiosi arrivati in Umbria da tutta Italia e dall'estero.
Anno dopo anno, insomma, "Assisi Antiquariato" si è ritagliata uno spazio rilevante nel
ùprestigiose mostre di primavera. E' una tappa fondamentale per chi segue e apprezza il settore.Le prime quindici edizioni della rassegna si sono svolte nella parte più antica del Sacro
Convento della basilica di San Francesco ad Assisi. Uno scenario davvero incantevole.
In seguito, però, problemi di spazio hanno costretto gli organizzatori del Centro
internazionale manifestazioni d'arte (Cima) a cambiare sede e dopo una serie di valutazioni
la scelta è caduta sul centro fieristico regionale di Bastia Umbra, a due passi da Assisi.
L'attuale sede della mostra antiquaria - meta ogni anno di personaggi famosi del mondo
della cultura, dello spettacolo e della politica - è comunque molto accogliente e funzionale.
Tutti gli spazi sono curati fin nei minimi particolari da un'équipe di scenografi,
che riescono a creare un ambiente elegante, ovattato e sapientemente illuminato,
ideale per un’esposizione di oggetti d’alto antiquariato, spesso esclusivi.
Nel corso degli anni la mostra ha ospitato le opere di importanti artisti come Moore, Manzù,
Greco e De Chirico, oltre alla famosa Collezione Perkins. |